Da grande voglio fare il missionario – 3°Puntata

giu 17, 2010 6 Comments by Punto

Ciao ragazzi,
Adesso fa caldo anche da voi finalmente! Non sono più da solo adesso a lamentarmi per il caldo… hehehehehehehe!!!
Dio sta aprendo sempre più porte nella mia vita e mi sta dando nuove occasioni per poter crescere ed allo stesso tempo poter condividere quello che sto imparando. Nell’ultimo periodo ho avuto l’onore di essere invitato a predicare in una chiesa cambogiana!!! Il bello è stato che Dio mi aveva già messo nel cuore il messaggio che avrei dovuto portare!!!
La Cambogia è un paese meraviglioso ed in continua espansione e sempre più giovani vogliono uscire dai vecchi schemi per contribuire alla nuova visione di società moderna che si sta velocemente espandendo, ma dall’altro lato c’è ancora un paese che soffre e che viene da una storia di violenza e oppressione.

Il tipico cambogiano metterà sempre al primo posto la propria immagine personale,  non importa il contesto sociale, ricco o povero; egli starà sempre attento a quello che la gente potrebbe pensare di Lui; una volta volta che le persone si saranno fatte un’idea, positiva o negativa, quella persona sarà “targata” diciamo “stereotipata” per come le altre persone la pitturano. Questo non rende facile la vita ai cristiani locali che molte volte mascherano il fatto di essere cristiane.
In un contesto del genere non potevo fare a meno di portare il messaggio di Bartimeo, il cieco di Gerico. Chi meglio di lui può essere da esempio!!!
Un uomo completamente targato dalla città come “punito da Dio” e trattato come un cane da strada! Nato cieco e condannato a rimanere cieco e mendicare il pane per la strada. Ma quando ha avuto l’occasione di conoscere Gesù non se l’è fatta sfuggire ed ha iniziato a gridare il suo nome, e più la gente gli diceva di tacere e più lui gridava più forte il nome di Gesù, fregandosene di quello che la gente poteva pensare di lui. Appena sentito che Gesù lo voleva vedere è balzato in piedi, lasciato il suo mantello (immagine di chi lui era e ciò di più prezioso che possedeva) per andare verso Gesù, ricevere il suo miracolo e seguirlo!!!

All’inizio ero un po’ teso sul fatto di dover predicare e, nonostante mi fossi preparato bene sul messaggio, era comunque la seconda volta in vita mia che predicavo e dovevo pure farlo in inglese. Mi ricordo che il mio primo messaggio al pub “Le Pecore” non durò più di un quarto d’ora ed ero bello teso e un po’ dispersivo…
Ma questa volta sapevo di dover confidare pienamente in Dio ed una volta salito sul palco lo spirito di Dio ha cominciato a parlarmi ed a indirizzarmi su cosa dire e non pensavo più a me stesso ma a quello che Dio mi diceva di dire a quelle persone. Ero straesaltato di avere un traduttore in cambogiano!!! Mi sembrava di essere Reinhard Bonke in una campagna evangelistica!!! E gloria a Dio il risultato non è stato da meno, perchè alla fine del messaggio circa una quarantina di persone hanno dato la propria vita a Gesù!!!

Adesso vogliono che vada la a predicare una volta al mese ed aiutarli con i corsi di inglese una volta alla settimana.
Ragazzi ricordatevi sempre che Dio è fedele in quello che dice e che dovete solo aver fede nelle sue parole ed eseguire i suoi semplici consigli… e vedrete dei risultati al di là di quello che nemmeno potete immaginare!!!

Vi saluto con affetto e spero di avere nuove storie da potervi raccontare!!!
Ciaooooooooo!!!!!!!!

Jeremi

Missionario Possibile

Autore

Con un punto si possono fare 2 cose: mettere fine a qualcosa o fermarsi per ricominciare da capo.

6 Responses “Da grande voglio fare il missionario – 3°Puntata”

  1. Belen says:

    SEI UN GRANDE!!! TI AMIAMO!! siamo felici di vedere quello che Dio sta facendo nella tua vità.
    RAGA.. preghiamo per Jeremy e per Cambogia!!!!

  2. sialvana muffatti says:

    Ciao carissimo,bello leggere le cose che riesci a fare con Dio,grazie per essere li e io voglio vedere con la fede di Dio che i miei figli e tutti i figli delle messaggere di vittoria possano presto ravvedersi dalle loro vie e andare a fare quello che è nella volontà di Dio anche loro,con affetto.Silvana

  3. Stefano says:

    Miiiiii sei un grande! Oh poi l’altro giorno da noi c’era tuo fratello che parlava come te! Mitico!
    Salutami Tsutsulusa! poi ora che ci sono i mondiali sai che roba li!?!?!?

    Sei grande Jere!

  4. Cleide says:

    le parole e azioni sono come le perle: rare e preziose. Stai sicuro che tu fai già parte di una collana! Ho pensato a te oggi e sono venuto a cercarti online per lasciarti un saluto e dirti : SII FORTE E CORAGGIOSO! Un abbraccio!*-* (cofondatrice Messaggere di Vittoria)

  5. Davidegatt says:

    BEDDU SSU CARUSU!

  6. mattia says:

    che bello.
    una meravigliosa esperienza!
    Dio ti benedica.

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